Catene di approvvigionamento strategiche: un nuovo incentivo per rafforzare l’industria italiana
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha lanciato un nuovo incentivo, denominato “Catene di approvvigionamento strategiche”, con l’obiettivo di sostenere e rafforzare le principali filiere produttive del Paese. Questo bando, finanziato con 500 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), questo bando rappresenta un’opportunità importante per le imprese italiane che operano nelle filiere strategiche individuate. Le agevolazioni previste e l’attenzione alla filiera nel suo complesso possono favorire la realizzazione di progetti di investimento ambiziosi, in grado di generare un impatto positivo sull’economia nazionale.
DEFINIZIONE E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA TI SUPPORTIAMO NOI
Obiettivo del bando:
L’obiettivo principale di questo bando è quello di sostenere e rafforzare le filiere produttive italiane, considerate strategiche per l’economia nazionale. Si tratta di un’iniziativa volta a promuovere investimenti che possano generare un impatto significativo sull’intera filiera, migliorandone la competitività, l’innovazione e la sostenibilità.
Beneficiari e agevolazioni:
Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione, su tutto il territorio nazionale. I finanziamenti sono erogati attraverso il contratto di sviluppo, gestito da Invitalia, e possono coprire programmi di sviluppo industriale, tutela ambientale e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di:
- Contributo in conto impianti
- Finanziamento agevolato
- Contributo diretto alla spesa
Un aspetto importante da sottolineare è che almeno il 40% delle risorse è destinato a progetti realizzati nelle regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Filiere finanziate:
Le filiere individuate dal bando rappresentano settori chiave dell’industria italiana, con un forte potenziale di crescita e sviluppo. L’ampio ventaglio di settori ammissibili consente di sostenere progetti diversificati, in grado di generare sinergie e collaborazioni tra imprese operanti in ambiti complementari. La possibilità di presentare progetti sia in forma singola che aggregata consente di coinvolgere un’ampia platea di imprese, dalle PMI alle grandi aziende. L’attenzione alla filiera, intesa come sistema di imprese interconnesse, favorisce la collaborazione e la creazione di valore condiviso.
- Agroindustria: Questo settore comprende tutte le attività legate alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli.
- Design, moda e arredo: Questa filiera include le imprese che operano nel settore del design industriale, della produzione di abbigliamento e accessori di moda, e della produzione di mobili e complementi d’arredo.
- Sistema casa: Si tratta del settore che comprende la produzione di materiali e tecnologie per l’edilizia, l’impiantistica e l’arredamento d’interni.
- Metallurgia e siderurgia: Questo settore include le imprese che si occupano della produzione e della lavorazione dei metalli.
- Meccanica strumentale, elettronica e ottica: Questa filiera comprende le imprese che producono macchinari, apparecchiature elettroniche e strumenti ottici.
- Automotive: Si tratta del settore che comprende la produzione di autoveicoli e componenti per l’industria automobilistica.
- Treni, navi, aerei e industria aerospaziale: Questa filiera include le imprese che producono mezzi di trasporto ferroviari, navali e aerei, nonché le imprese che operano nel settore aerospaziale.
- Chimica: Questo settore comprende le imprese che producono prodotti chimici di base e specializzati.
- Farmaceutica: Si tratta del settore che comprende le imprese che producono farmaci e prodotti per la salute.
Risorse finanziarie e agevolazioni:
La dotazione finanziaria di 500 milioni di euro è un segnale forte dell’impegno del governo nel sostenere gli investimenti nelle filiere produttive. Le agevolazioni previste, pari al 75% dell’investimento, rappresentano un incentivo significativo per le imprese, riducendo il rischio finanziario e facilitando la realizzazione dei progetti.
Aspetti da considerare:
- Investimento minimo: I limiti minimi di investimento (7,5 milioni per l’agroindustria e 20 milioni per gli altri settori) indicano che il bando è rivolto a progetti di una certa dimensione, in grado di generare un impatto significativo sulla filiera.
- Impatto sulla filiera: I progetti presentati da imprese singole devono dimostrare di avere un effetto positivo sulle altre imprese della filiera. Questo aspetto sottolinea l’importanza della collaborazione e della creazione di sinergie tra le imprese.
- Tempistiche: È fondamentale prestare attenzione alle tempistiche del bando, in particolare al periodo di invio delle domande (dall’8 aprile al 10 giugno 2025).
- presentazione domande dall’ 8 aprile al 10 giugno 2025
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